Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze, Norberto Bobbio

Riferimenti sulla liberta' di associazione nelle Costituzioni dell'Unione Europea e USA

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Riferimenti costituzionali

Art. 191 Tr. CE 25 marzo 1957

I partiti politici a livello europeo sono un importante fattore per l'integrazione in seno all'Unione. Essi contribuiscono a formare una coscienza europea e ad esprimere la volontà politica dei cittadini dell'Unione. Il Consiglio, deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251, determina lo statuto dei partiti politici a livello europeo, in particolare le norme relative al loro finanziamento

Art. 12 Carta Europea dei Diritti Fondamentali di Nizza 2001

1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione pacifica e alla libertà di associazione a tutti i livelli, segnatamente in campo politico, sindacale e civico, il che implica il diritto di ogni individuo di fondare sindacati insieme con altri e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
2. I partiti politici a livello dell'Unione contribuiscono a esprimere la volontà politica dei cittadini dell'Unione.

Art. 18 Costituzione italiana 1 gennaio 1948

I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

Artt. 270-270 bis-271 codice penale italiano
 
Art. 270 Associazioni sovversive
Chiunque nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni dirette e idonee a sovvertire violentemente gli ordinamenti economici o sociali costituiti nello Stato ovvero a sopprimere violentemente l’ordinamento politico e giuridico dello Stato, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
Chiunque partecipa alle associazioni di cui al primo comma è punito con la reclusione da uno a tre anni.
Le pene sono aumentate per coloro che ricostituiscono, anche sotto falso nome o forma simulata, le associazioni di cui al primo comma, delle quali sia stato ordinato lo scioglimento.
[Articolo così modificato dalla L. 25 gennaio 2006 sui reati di opinione]
Art. 270 bis Associazioni con finalita' di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico
Chiunque promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni che si propongono il compito di atti di violenza con fini di eversione dell'ordine democratico e' punito con la reclusione da sette a quindici anni. Chiunque partecipa a tali associazioni e' punito con la reclusione da quattro a otto anni. Articolo aggiunto dal D.L. 15 dicembre 1979, n. 625.
Art. 271 Associazioni antinazionali
Chiunque, fuori dei casi preveduti dall'articolo precedente, nel territorio dello Stato promuove, costituisce, organizza o dirige associazioni che si propongono di svolgere o che svolgono un'attivita' diretta a distruggere o deprimere il sentimento nazionale e' punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Si applica l'ultimo capoverso dell'articolo precedente. La Corte costituzionale, con sentenza 5 luglio 2001, n. 243, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di questo articolo.

Art. 22 Costituzione Spagna 6 dicembre 1978

1. Si riconosce il diritto di associazione.
2. Le associazioni che perseguono finalità o utilizzino modalità qualificate come reato sono illegali.
3. Le associazioni costituite nel rispetto di questo articolo dovranno essere registrate soltanto agli effetti della pubblicità.
4. Le associazioni potranno essere sciolte o sospese dalla loro attività in virtù di provvedimento giudiziale motivato.
5. Sono proibite le associazioni segrete e quelle di carattere paramilitare.

Art. 46 Costituzione Portogallo 2 aprile 1976

1. Tutti i cittadini hanno il diritto, liberamente e senza dipendendere da alcuna autorizzazione, di costituire associazioni, purché queste non siano destinate a promuovere la violenza e i loro scopi non siano contrari alla legge penale.
2. Le associazioni perseguono liberamente i loro fini, senza interferenza delle autorità pubbliche e non possono essere sciolte dallo Stato o sospese nelle loro attività se non nei casi previsti nella legge e su decisione dell’autorità giudiziaria. 
3. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione né essere costretto con qualunque mezzoa rimanervi.

4. Non sono permesse associazioni armate o di tipo militare, militarizzate o paramilitari, nè organizzazioni razziste o che perseguano l’ideologia fascista.

Art. 12 Costituzione Grecia 9 giugno 1975 con revisione costituzionale 6 marzo 1986

1) I greci hanno il diritto di costituire unioni di persone od associazioni senza fini di lucro osservando le leggi dello Stato, che non possono in alcun caso subordinare l’esercizio di tale diritto ad un’autorizzazione preliminare.
2) L’associazione non può essere sciolta per violazione della legge di una disposizione essenziale del suo statuto se non per decisione dell’autorità giudiziaria.
3) Le disposizioni del paragrafo precedente sono parimenti applicate per analogia alle unioni di persone che non costituiscano una associazione.
4) Il diritto d’associazione dei dipendenti statali può essere sottoposto per legge a restrizioni. Talune restrizioni al medesimo diritto possono essere imposte anche ai dipendenti delle collettività locali, o di altre persone giuridiche di diritto pubblico, o di aziende pubbliche.
5) Le cooperative agricole ed urbane di qualsiasi genere hanno un’amministrazione autonoma, alle condizioni fissate dalla legge e dai loro statuti, sotto la protezione e la tutela dello Stato, tenuto a vigilare sul loro sviluppo.
6) La legge può creare cooperative a partecipazione obbligatoria che tendano ad obiettivi d’utilità o d’interesse pubblico, od allo sfruttamento dei terreni agricoli, o di qualsiasi altra fonte di ricchezza economica, purché sia assicurato un trattamento uguale a tutti i partecipanti.

Legge 1 luglio 1901 Francia + art. 4 Costituzione V Rep. 4 ottobre 1958

TITRE I
-Article 1er 
L'association est la convention par laquelle deux ou plusieurs personnes mettent en commun, d'une façon permanente, leurs connaissances ou leur activité dans un but autre que de partager des bénéfices. 
Elle est régie, quant à sa validité, par les principes généraux du droit applicables aux contrats et obligations.

-Article 2 
Les associations de personnes pourront se former librement sans autorisation ni déclaration préalable, mais elles ne jouiront de la capacité juridique que si elles se sont conformées aux dispositions de l'article 5.

-Article 3 
Toute association fondée sur une cause ou en vue d'un objet illicite, contraire aux lois, aux bonnes moeurs, ou qui aurait pour but de porter atteinte à l'intégrité du territoire national et à la forme républicaine du gouvernement, est nulle et de nul effet.

-Article 4 
Tout membre d'une association qui n'est pas formée pour un temps déterminé peut s'en retirer en tout temps, après paiement des cotisations échues et de l'année courante, nonobstant toute clause contraire.

-Article 5 
(Loi n° 71-604 du 20 juillet 1971 Journal Officiel du 21 juillet 1971) 
(Loi n° 81-909 du 9 octobre 1981 Journal Officiel du 10 octobre 1981) 
Toute association qui voudra obtenir la capacité juridique prévue par l'article 6 devra être rendue publique par les soins de ses fondateurs. 
La déclaration préalable en sera faite à la préfecture du département ou à la sous-préfecture de l'arrondissement où l'association aura son siège social. 
Elle fera connaître le titre et l'objet de l'association, le siège de ses établissements et les noms, professions et domiciles et nationalités de ceux qui, à un titre quelconque, sont chargés de son administration ou de sa direction. Deux exemplaires des statuts seront joints à la déclaration. 
Il sera donné récépissé de celle-ci dans le délai de cinq jours. 
Lorsque l'association aura son siège social à l'étranger, la déclaration préalable prévue à l'alinéa précédent sera faite à la préfecture du département où est situé le siège de son principal établissement. 
L'association n'est rendue publique que par une insertion au Journal officiel, sur production de ce récépissé. 
Les associations sont tenues de faire connaître, dans les trois mois, tous les changements survenus dans leur administration ou direction, ainsi que toutes les modifications apportées à leurs statuts. 
Ces modifications et changements ne sont opposables aux tiers qu'à partir du jour où ils auront été déclarés. 
Les modifications et changements seront en outre consignés sur un registre spécial qui devra être présenté aux autorités administratives ou judiciaires chaque fois qu'elles en feront la demande.

-Article 6 
(Loi n° 48-1001 du 23 juin 1948 Journal Officiel du 24 juin 1948) 
(Loi n° 87-571 du 23 juillet 1987 art. 16 Journal Officiel du 24 juillet 1987) 
Toute association régulièrement déclarée peut, sans aucune autorisation spéciale, ester en justice, recevoir des dons manuels ainsi que des dons d'établissements d'utilité publique, acquérir à titre onéreux, posséder et administrer, en dehors des subventions de l'Etat, des régions, des départements, des communes et de leurs établissements publics : 
1° Les cotisations de ses membres ou les sommes au moyen desquelles ces cotisations ont été rédimées, ces sommes ne pouvant être supérieures à 100 F ; 
2° Le local destiné à l'administration de l'association et à la réunion de ses membres ; 
3° Les immeubles strictement nécessaires à l'accomplissement du but qu'elle se propose. 
Les associations déclarées qui ont pour but exclusif l'assistance, la bienfaisance, la recherche scientifique ou médicale peuvent accepter les libéralités entre vifs ou testamentaires dans des conditions fixées par décret en Conseil d'Etat. 
Lorsqu'une association donnera au produit d'une libéralité une affectation différente de celle en vue de laquelle elle aura été autorisée à l'accepter, l'acte d'autorisation pourra être rapporté par décret en Conseil d'Etat.

-Article 7 
(Loi n° 71-604 du 20 juillet 1971 Journal Officiel du 21 juillet 1971) 
En cas de nullité prévue par l'article 3, la dissolution de l'association est prononcée par le tribunal de grande instance, soit à la requête de tout intéressé, soit à la diligence du ministère public. Celui-ci peut assigner à jour fixe et le tribunal, sous les sanctions prévues à l'article 8, ordonner par provision et nonobstant toute voie de recours, la fermeture des locaux et l'interdiction de toute réunion des membres de l'association. 
En cas d'infraction aux dispositions de l'article 5, la dissolution peut être prononcée à la requête de tout intéressé ou du ministère public.

-Article 8 
(Loi n° 92-1336 du 16 décembre 1992 art. 322, art. 326 Journal Officiel du 23 décembre 1992) 
Seront punis d'une amende prévue par le 5° de l'article 131-13 du code pénal pour les contraventions de 5è classe en première infraction, et, en cas de récidive, ceux qui auront contrevenu aux dispositions de l'article 5 . 
Seront punis d'une amende de 30.000 F et d'un emprisonnement d'un an, les fondateurs, directeurs ou administrateurs de l'association qui se serait maintenue ou reconstituée illégalement après le jugement de dissolution. 
Seront punies de la même peine toutes les personnes qui auront favorisé la réunion des membres de l'association dissoute, en consentant l'usage d'un local dont elles disposent.

-Article 9 
En cas de dissolution volontaire, statutaire ou prononcée par justice, les biens de l'association seront dévolus conformément aux statuts ou, à défaut de disposition statutaire, suivant les règles déterminées en assemblée générale.

TITRE II
-Article 10 
(Loi n° 87-571 du 23 juillet 1987 art. 17 Journal Officiel du 24 juillet 1987) 
Les associations peuvent être reconnues d'utilité publique par décret en Conseil d'Etat à l'issue d'une période probatoire de fonctionnement d'une durée au moins égale à trois ans. 
La reconnaissance d'utilité publique peut être retirée dans les mêmes formes. 
La période probatoire de fonctionnement n'est toutefois pas exigée si les ressources prévisibles sur un délai de trois ans de l'association demandant cette reconnaissance sont de nature à assurer son équilibre financier.

-Article 11 
(Loi du 2 juillet 1913 Journal Officiel du 6 juillet 1913) 
(Décret n° 66-388 du 13 juin 1966 Journal Officiel du 17 juin 1966) 
(Loi n° 87-571 du 23 juillet 1987 art. 17 II Journal Officiel du 24 juillet 1987) 
Ces associations peuvent faire tous les actes de la vie civile qui ne sont pas interdits par leurs statuts, mais elles ne peuvent posséder ou acquérir d'autres immeubles que ceux nécessaires au but qu'elles se proposent. Toutes les valeurs mobilières d'une association doivent être placées en titres nominatifs, en titres pour lesquels est établi le bordereau de références nominatives prévu à l'article 55 de la loi n° 87-416 du 17 juin 1987 sur l'épargne ou en valeurs admises par la Banque de France en garantie d'avances. 
Elles peuvent recevoir des dons et des legs dans les conditions prévues par l'article 910 du code civil. Les immeubles compris dans un acte de donation ou dans une disposition testamentaire qui ne seraient pas nécessaires au fonctionnement de l'association sont aliénés dans les délais et la forme prescrits par le décret ou l'arrêté qui autorise l'acceptation de la libéralité ; le prix en est versé à la caisse de l'association. Cependant, elles peuvent acquérir, à titre onéreux ou à titre gratuit, des bois, forêts ou terrains à boiser. 
Elles ne peuvent accepter une donation mobilière ou immobilière avec réserve d'usufruit au profit du donateur.

TITRE III
-Article 13 
(Loi n° 42-505 du 8 avril 1942 Journal Officiel du 17 avril 1942) 
Toute congrégation religieuse peut obtenir la reconnaissance légale par décret rendu sur avis conforme du Conseil d'Etat ; les dispositions relatives aux congrégations antérieurement autorisées leur sont applicables. 
La reconnaissance légale pourra être accordée à tout nouvel établissement congréganiste en vertu d'un décret en Conseil d'Etat. 
La dissolution de la congrégation ou la suppression de tout établissement ne peut être prononcée que par décret sur avis conforme du Conseil d'Etat.

-Article 15 
Toute congrégation religieuse tient un état de ses recettes et dépenses ; elle dresse chaque année le compte financier de l'année écoulée et l'état inventorié de ses biens meubles et immeubles. 
La liste complète de ses membres, mentionnant leur nom patronymique, ainsi que le nom sous lequel ils sont désignés dans la congrégation, leur nationalité, âge et lieu de naissance, la date de leur entrée, doit se trouver au siège de la congrégation. 
Celle-ci est tenue de représenter sans déplacement, sur toute réquisition du préfet à lui même ou à son délégué, les comptes, états et listes ci-dessus indiqués. 
Seront punis des peines portées au paragraphe 2 de l'article 8 les représentants ou directeurs d'une congrégation qui auront fait des communications mensongères ou refusé d'obtempérer aux réquisitions du préfet dans les cas prévus par le présent article.

-Article 17 
(Loi n° 42-505 du 8 avril 1942 Journal Officiel du 17 avril 1942) 
Sont nuls tous actes entre vifs ou testamentaires, à titre onéreux ou gratuit, accomplis soit directement, soit par personne interposée, ou toute autre voie indirecte, ayant pour objet de permettre aux associations légalement ou illégalement formées de se soustraire aux dispositions des articles 2, 6, 9, 11, 13, 14 et 16. 
La nullité pourra être prononcée soit à la diligence du ministère public, soit à la requête de tout intéressé.

-Article 18 
(Loi du 17 juillet 1903 Journal Officiel du 18 juillet 1903) 
Les congrégations existantes au moment de la promulgation de la présente loi, qui n'auraient pas été antérieurement autorisées ou reconnues, devront, dans le délai de trois mois, justifier qu'elles ont fait les diligences nécessaires pour se conformer à ses prescriptions. 
A défaut de cette justification, elles sont réputées dissoutes de plein droit. Il en sera de même des congrégations auxquelles l'autorisation aura été refusée. 
La liquidation des biens détenus par elles aura lieu en justice. Le tribunal, à la requête du ministère public, nommera, pour y procéder, un liquidateur qui aura pendant toute la durée de la liquidation tous les pouvoirs d'un administrateur séquestre. 
Le tribunal qui a nommé le liquidateur est seul compétent pour connaître, en matière civile, de toute action formée par le liquidateur ou contre lui. 
Le liquidateur fera procéder à la vente des immeubles suivant les formes prescrites pour les ventes de biens de mineurs. 
Le jugement ordonnant la liquidation sera rendu public dans la forme prescrite pour les annonces légales. 
Les biens et valeurs appartenant aux membres de la congrégation antérieurement à leur entrée dans la congrégation, ou qui leur seraient échus depuis, soit par succession ab intestat en ligne directe ou collatérale, soit par donation ou legs en ligne directe, leur seront restitués. 
Les dons et legs qui leur auraient été faits autrement qu'en ligne directe pourront être également revendiqués, mais à charge par les bénéficiaires de faire la preuve qu'ils n'ont pas été les personnes interposées prévues par l'article 17. 
Les biens et valeurs acquis, à titre gratuit et qui n'auraient pas été spécialement affectés par l'acte de libéralité à une oeuvre d'assistance pourront être revendiqués par le donateur, ses héritiers ou ayants droit, ou par les héritiers ou ayants droit du testateur, sans qu'il puisse leur être opposé aucune prescription pour le temps écoulé avant le jugement prononçant la liquidation. 
Si les biens et valeurs ont été donnés ou légués en vue de gratifier non les congréganistes, mais de pourvoir à une oeuvre d'assistance, ils ne pourront être revendiqués qu'à charge de pourvoir à l'accomplissement du but assigné à la libéralité. 
Toute action en reprise ou revendication devra, à peine de forclusion, être formée contre le liquidateur dans le délai de six mois à partir de la publication du jugement. Les jugements rendus contradictoirement avec le liquidateur, et ayant acquis l'autorité de la chose jugée, sont opposables à tous les intéressés. 
Passé le délai de six mois, le liquidateur procédera à la vente en justice de tous les immeubles qui n'auraient pas été revendiqués ou qui ne seraient pas affectés à une oeuvre d'assistance. 
Le produit de la vente, ainsi que toutes les valeurs mobilières, sera déposé à la Caisse des dépôts et consignations. 
L'entretien des pauvres hospitalisés sera, jusqu'à l'achèvement de la liquidation, considéré comme frais privilégiés de liquidation. 
S'il n'y a pas de contestation ou lorsque toutes les actions formées dans le délai prescrit auront été jugées, l'actif net est réparti entre les ayants droit. 
Le décret visé par l'article 20 de la présente loi déterminera, sur l'actif resté libre après le prélèvement ci-dessus prévu, l'allocation, en capital ou sous forme de rente viagère, qui sera attribuée aux membres de la congrégation dissoute qui n'auraient pas de moyens d'existence assurés ou qui justifieraient avoir contribué à l'acquisition des valeurs mises en distribution par le produit de leur travail personnel.

-Article 20 
Un décret déterminera les mesures propres à assurer l'exécution de la présente loi.

-Article 21 
Sont abrogés les articles 291, 292, 293 du code pénal, ainsi que les dispositions de l'article 294 du même code relatives aux associations ; l'article 20 de l'ordonnance du 5-8 juillet 1820 ; la loi du 10 avril 1834 ; l'article 13 du décret du 28 juillet 1848 ; l'article 7 de la loi du 30 juin 1881 ; la loi du 14 mars 1872 ; le paragraphe 2, article 2, de la loi du 24 mai 1825 ; le décret du 31 janvier 1852 et, généralement, toutes les dispositions contraires à la présente loi. 
Il n'est en rien dérogé pour l'avenir aux lois spéciales relatives aux syndicats professionnels, aux sociétés de commerce et aux sociétés de secours mutuels.

-Article 21 bis 
(inséré par Loi n° 81-909 du 9 octobre 1981 Journal Officiel du 10 octobre 1981) 
La présente loi est applicable aux territoires d'outre-mer et à la collectivité territoriale de Mayotte.

 

Articolo 4 Cost. V Rep. 4 ottobre 1958

I partiti e i gruppi politici concorrono alla espressione del voto. Essi si formano ed esercitano la loro attività liberamente. Devono rispettare i principi della sovranità nazionale e della democrazia. 
Essi contribuiscono all'attuazione del principio enunciato all'ultimo comma dell'articolo 3, alle condizioni stabilite dalla legge.

Art. 9 Legge Fondamentale Germania 23 maggio 1949

(1) Tutti i tedeschi hanno diritto di costituire associazioni e società.
(2) Sono proibite le associazioni i cui scopi o la cui attività contrastino con le leggi penali o siano dirette contro l'ordinamento costituzionale, o contro il principio della comprensione fra i popoli.
(3) Il diritto di formare associazioni per la salvaguardia e il miglioramento delle condizioni economiche e del lavoro è garantito a ognuno e in ogni professione. Gli accordi che tentano di limitare o escludere tale diritto sono nulli e sono illegali le misure adottate a tale scopo. I provvedimenti adottati in forza degli articoli 12a, 35, secondo e terzo comma, 87a, quarto comma e 91, non possono essere diretti contro i conflitti di lavoro condotti dalle associazioni di cui al primo periodo del presente comma al fine di salvaguardare e migliorare le condizioni economiche e del lavoro.

Art. 12 Legge Fondamentale dello Stato Austria 21 dicembre 1867 [post sconfitta prussiana] e integrazione art. 10 Legge costituzionale federale (B- VG) 1 ottobre 1920

I cittadini austriaci hanno il diritto di riunirsi e di formare associazioni. L'esercizio di tali diritti è disciplinato da specifiche leggi. 
(Nello stesso articolo 11 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, B.G.Bl. N ° 210/1958).

Articolo 10 e relativo punto 7 Legge Costituzionale federale (B VG) 1 ottobre 1920
È di competenza federale l’attività legislativa ed esecutiva nelle seguenti materie: […]
7 - diritto di associazione e di riunione; stato civile, compresa la disciplina anagrafica e il mutamento del nome; polizia degli stranieri e notificazioni relative; armi;

Art. 27 Costituzione del Regno del Belgio 7 febbraio 1931 come revisionato il 17 febbraio 1994

I Belgi hanno il diritto di associarsi; tale diritto non può essere sottoposto ad alcuna misura preventivo.

Art. 8 Legge Fondamentale Paesi Bassi 1840

È riconoscuto il diritto di associazione. Tale diritto può essere limitato dalla legge nell’interesse dell’ordine pubblico.

Art. 26 Costituzione Lussemburgo 17 ottobre 1868

I Lussemburghesi godono di libertà di associazione. Questo diritto non deve essere subordinato ad alcuna autorizzazione preventiva.

Art. 78 Costituzione Danimarca 5 giugno 1953 [evoluzione dal 1849]

(1) I cittadini devono, senza precedente autorizzazione, essere liberi di costituire associazioni per qualsiasi scopo consentito dalla legge. 
(2) Le associazioni che, nella loro attività o nel perseguimento dei loro fini, ricorrno alal violenza, all’istigazione alla violenza o ad altra simile coercizione sulle diverse opinioni, devono essere sciolte con provvedimento dei giudici.

(3) Nessuna associazione può essere sciolta con provvedimento governativo. Tuttavia, una associazione può essere provvisoriamente vietata: in tal caso bisogna ricorrere immediatamente all’autorità giudiziaria per ottonere lo scioglimento. 
(4) Per le controversie relative allo scioglimento di associazioni politiche puà assere adita la Suprema Corte del Regno senza che sia necessaria una speciale autorizzazione. 
(5) Gli effetti giuridici dello scioglimento sono stabiliti con legge.

Cap. II art. 1 punto 5 Costituzione Svezia, Legge sulla forma di governo, 1974 [costituzione formata da 4 leggi tra cui questa del 1974, la lagge sulla libertà di stampa 1949, la legge sulla libertà di manifestazione del pensiero 1991, la legge di successione 1810 + la legge semi-fondamentale sul Parlamento 1974]

5 – la libertà di associazione: la libertà di associarsi ad altri per finalità pubbliche o private [garantita nello stesso art. Insieme a libertà di manifestazione del pensiero, di informazione, di riunione, di dimostrazione, di culto; c’è poi un rimando alle 2 leggi fondamentali]

Art. 13 Costituzione Finlandia 1999 [su revisione totale 1995]

Libertà di riunione e libertà di associazione
(1) Ognuno ha il diritto di organizzare riunioni e manifestazioni senza autorizzazione, così come il diritto di parteciparvi.
(2) Ognuno gode della libertà di associazione. La libertà di associazione include il diritto di costituire un'associazione senza autorizzazione, di fare o di non fare parte di un'assocazione e di partecipare alle attività di un'associazione. Il diritto di costituire sindacati e di organizzarsi a tutela di altri interessi è parimenti garantito.
(3) La legge detta ulteriori specifiche disposizioni sull'esercizio della libertà di riunione e della libertà di associazione.

Art. 11 Human Right Act 1998 Regno Unito

1. Tutti hanno il diritto di riunirsi in modo pacifico ed il diritto di associarsi, ivi compreso anche il diritto ad istituire, e ad associarsi in, rappresentanze sindacali per la tutela dei propri interessi.
2. Non potrà essere disposta nessuna restrizione all’esercizio di tali diritti che non sia prevista dalla legge e che sia necessaria in una società democratica per interessi di sicurezza nazionale o pubblica sicurezza, per la prevenzione del crimine e di disordini, per la tutela della salute, della morale, o per la tutela dei diritti e della libertà altrui. Questo articolo non potrà impedire l’imposizione di restrizioni legali sull’esercizio di questi diritti da parte delle forze armate, delle forze di polizia o dell’amministrazione dello Stato.

Art. 40 comma 6 punto 1 e 2 Costituzione Irlanda 1937

6) 1. Lo stato garantisce il libero esercizio dei seguenti diritti in conformità all’ordine e alla moralità pubblica: […]
iii. il diritto dei cittadini di costituire associazioni e sindacati
2. Le leggi che regolano l’esercizio del diritto do costituire associazioni e sindacati e del diritto di ruinirsi liberamente non devono contenere discrimininazioni politiche, religiose o di classe.

Art. 48 Costituzione Repubblica di Estonia 28 giugno 1992

(1) Everyone shall have the right to form non-profit associations and leagues. Only Estonian citizens may be members of
political parties.
(2) The establishment of associations and leagues possessing weapons or organized in a military fashion or conducting military exercises requires a prior permit, the issuing of which shall be in accordance with conditions and procedures determined by law.
(3) Associations, leagues or political parties whose aims or activities are directed towards the violent change of the Estonian constitutional system or otherwise violate a criminal law shall be prohibited.
(4) The termination or suspension of the activities of an association, a league or a political party, and its penalization, may only be invoked by a court, in cases where a law has been violated.

Art. 102 Costituzione Repubblica di Lettonia 15 febbraio 1922 come modificata nel 1998

[Associations, Parties]
Everyone has the right to form and join associations, political parties and other public organisations.

Art. 35 Costituzione Lituania 25 ottobre 1992

(1) Citizens shall be guaranteed the right to freely form societies, political parties, and associations, provided that the aims and activities thereof do not contradict the Constitution and laws.
(2) No person may be forced to belong to any society, political party, or association.
(3) The founding and functioning of political parties and other political and public organization shall be regulated by law.


Artt. 12-58-59 Costituzione Polonia 2 aprile 1997
Article 12
The Republic of Poland shall ensure freedom for the creation and functioning of trades unions, socio-occupational organizations of farmers, societies, citizens' movements, other voluntary associations and foundations.

Article 58
(1) The freedom of association shall be guaranteed to everyone.
(2) Associations whose purposes or activities are contrary to the Constitution or statutes shall be prohibited. The courts shall adjudicate whether to permit an association to register or to prohibit an association from such activities.
(3) Statutes shall specify types of associations requiring court registration, a procedure for such registration and the forms of supervision of such associations.

Article 59
(1) The freedom of association in trades unions, socio-occupational organizations of farmers, and in employers' organizations shall be ensured.
(2) Trade unions and employers and their organizations shall have the right to bargain, particularly for the purpose of resolving collective disputes, and to conclude collective labour
agreements and other arrangements.
(3) Trade unions shall have the right to organize workers' strikes or other forms of protest subject to limitations specified by statute. For protection of the public interest, statutes may limit or forbid the conduct of strikes by specified categories of employees or in specific fields.
(4) The scope of freedom of association in trade unions and in employers' organizations may only be subject to such statutory limitations as are permissible in accordance with international agreements to which the Republic of Poland is a party.


Art. 20 Carta Libertà e Diritti Fondamentali Rep. Ceca 9 gennaio 1991

(1) Le droit de s'associer librement est garanti. Chacun a le droit de s'associer avec
d'autres dans les associations, les sociétés et dans d'autres groupements.
(2) Les citoyens ont également le droit de fonder des partis politiques et des
mouvements politiques et d'y adhérer.
(3) L'exercice de ces droits ne peut être limité que dans les cas prévus par la loi si
c'est nécessaire, dans une société démocratique, à la sécurité nationale, à la
protection de la sûreté publique et de l'ordre public, à la prévention du crime ou à la
protection des droits et libertés d'autrui.
(4) Les partis politiques et les mouvements politiques ainsi que d'autres
associations sont séparés de l'État.

Art. 29 Costituzione Rep. Slovacca 1 settembre 1992

(1) The right to freely associate is guaranteed. Everyone has the right to associate with others in clubs, societies, or other associations.
(2) Citizens have the right to establish political parties and political movements and to associate in them.
(3) The enactment of rights according to Sections (1) and (2) can be restricted only in cases specified by law, if this is unavoidable in a democratic society for reasons of state security, to protect public order, to forestall criminal acts, or to protect the rights and liberties of others.
(4) Political parties and political movements, as well as clubs, societies, and other associations are separated from the state.


Art. 42 Costituzione Slovenia 23 dicembre 1991

(1) The right of peaceful assembly and public meeting shall be guaranteed. 
(2) Everyone has the right to freedom of association with others. 
(3) Legal restrictions of these rights shall be permissible where so required for national security or public safety and for protection against the spread of infectious diseases. 
(4) Professional members of the defence forces and the police may not be members of political parties. 

Art. 63 Costituzione Ungheria 20 agosto 1949

(1) On the basis of the right of assembly, everyone in the Republic of Hungary has the right to establish organizations whose goals are not prohibited by law and to join such organizations.
(2) The establishment of armed organizations with political objectives shall not be permitted on the basis of the right of assembly.
(3) A majority of two-thirds of the votes of the Members of Parliament present is required to pass the law on the right of assembly and the financial management and operation of political parties. 

Art. 37 Costituzione Romania 8 dicembre 1991

(1) Citizens may freely associate into political parties, trade unions, and other forms of association.
(2) Any political parties or organizations which, by their aims or activity, militate against political pluralism, the principles of a State governed by the rule of law, or against the sovereignty, integrity, or independence of Romania shall be unconstitutional.
(3) Judges of the Constitutional Court, the Advocates of the People, magistrates, active members of the Armed Forces, policemen, and other categories of civil servants, established by an organic law, may not join political parties.
(4) Secret associations are prohibited. 

Art. 12 Costituzione Bulgaria 12 luglio 1991

(1) The associations of citizens shall serve to meet and safeguard their interests.
(2) Citizens' associations, including the trade unions, shall not pursue any political objectives, nor shall they engage in any political activity which is in the domain of the political parties 

Art. 21 Costituzione Cipro 16 agosto 1960

1. Every person has the right to freedom of peaceful assembly.
2. Every person has the right to freedom of association with others, including the right to form and to join trade unions for the protection of his interests. Notwithstanding any restriction under paragraph 3 of this Article, no person shall be compelled to join any association or to continue to be a member thereof.
3. No restrictions shall be placed on the exercise of these rights other than such as are prescribed by law and are absolutely necessary only in the 'interests of the security of the Republic or the constitutional order or the public safety or the public order or the public health or the public morals or for the protection of the rights and liberties guaranteed by this Constitution to any person, whether or not such person participates in such assembly or is a member of such association.
4. Any association the object or activities of which are contrary to the constitutional order is prohibited.
5. A law may provide for the imposition of restrictions on the exercise of these rights by members of the armed forces, the police or gendarmerie.
6. Subject to the provisions of any law regulating the establishment or incorporation, membership (including rights and obligations of members), management and administration, and winding up and dissolution, the provisions of this Article shall also apply to the formation of companies, societies and other associations functioning for profit.

Art. 42 Costituzione Malta 1964

(1) Except with his own consent or by way of parental discipline no person shall be hindered in the enjoyment of his freedom of peaceful assembly and association, that is to say, his right peacefully to assemble freely and associate with other persons and in particular to form or belong to trade or other unions or associations for the protection of his interests.
(2) Nothing contained in or done under the authority of any law shall be held to be inconsistent with or in contravention of this section to the extent that the law in question makes provision --
(a) that is reasonably required --
(i) in the interests of defence, public safety, public order, public morality or decency, or public health; or
(ii) for the purpose of protecting the rights or freedoms of other persons; or
(b) that imposes restrictions upon public officers,
and except so far as that provision or, as the case may be, the
thing done under the authority thereof is shown not to be reasonably justifiable in a democratic society.
(3) For the purposes of this section, any provision in any law prohibiting the holding of public meetings or demonstrations in any one or more particular cities, towns, suburbs or villages shall be held to be a provision which is not reasonably justifiable in a democratic society.



I emendamento Costituzione Federale Usa 1787 come emendata il 15 dicembre 1791

Emendamento I. Il Congresso non potrà approvare alcuna legge per il riconoscimento di qualsiasi religione, o per proibire il libero culto; o per limitare la libertà di parola o di stampa, o il diritto che hanno i cittadini di riunirsi in forma pacifica e di inoltrare petizioni al Governo per la riparazione di torti subiti.

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