Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze, Norberto Bobbio

Pagine

Matteo Ricci e l’introduzione della musica Italiana in Cina durante la dinastia Ming.

Condividi
Nel 1601 Matteo Ricci arrivò alla Corte Imperiale di Pechino, offrendo un manicordo (uno strumento affine al clavicembalo). Sapeva molto bene quanto la musica fosse un mezzo importante per esprimersi e per suscitare emozioni nei suoi uditori e usò questo strumento per diffondere principi e valori cristiani.

Ricci compose otto canzoni in lingua cinese che, secondo la sua intenzione, sarebbero dovute servire a trasmettere e a suscitare interesse nei valori cristiani da parte dell’ Imperatore e dai membri della Corte Imperiale.

Quando Ricci arrivò in Cina la musica Occidentale era ancora sconosciuta e in Cina le melodie erano tradizionalmente composte secondo dei canoni specifici. Questo sistema riflette la struttura della lingua cinese -che contiene di per sè una forte espressione musicale- ed è percepita proprio come musica grazie alla natura dei toni e dei caratteri monosillabici. A quel tempo ognuno dei “toni” era considerato come una nota musicale e qualsiasi composizione lessicale poteva leggersi come spartito.

In Europa, invece, si verificò un processo completamente inverso: il primo testo musicale si fondò su composizioni armoniche tra suoni, costruite su formule matematiche. Da quel momento in poi la melodia occidentale è riformulata secondo le emozioni del compositore e il processo di attribuzione delle parole alla musica è comunque mediato dalla mente del compositore.

Matteo Ricci riuscì diplomaticamente a combinare le armonie Gregoriane con le classiche melodie Cinesi, allineandone i toni e i suoni. Dunque, se la musica cinese contemporanea si è in parte fondata sulla così detta scala pentatonale, è anche il risultato del suo sforzo.

L’influenza dell’armonia occidentale fu molto importante per i successivi sviluppi del sistema musicale cinese che si sono susseguiti fino ad oggi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...