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- l’Arte Regia è una via tradizionale regale per il raggiungimento di uno status spirituale superiore, una via eroico-magica;
- Seyyed Hossen Nasr sottolinea come Evola, sottolineando il cavalcare la tigre, la crisi del mondo moderno, e analizzando il tantrismo fosse più orientato verso la via della mano sinistra;
- nella trasformazione dei metalli, non c’è un promiscuo dissolvimento del Tutto, ma resta una continuità con l’Io originario, che si purifica;
- la nigredo corrisponde all’uccisione dell’Io fisico e alla rottura con la comune individualità; l’albedo è un’apertura estatica, esperienza della luce ma a carattere passivo e lunare (“ciò che si deve superare non è il corpo, ma il rapporto con il corpo”); la rubedo la riaffermazione della virilità essendo a carattere solare. Queste trasformazioni sul piano spirituale hanno anche effetti su quello materiale;
- Guenon rimprovera ad Evola che l’alchimia è una scienza cosmologica e metafisica: non solo metafisica
- Per Solfo alchemico va intesa la volontà;
- “tra la nascita eterna, la reintegrazione, e la scoperta della pietra filosofale, non v’è differenza alcuna” (Bohme);
- Il simbolo dell’Albero esprime la forza universale che si dispiega nella manifestazione, e da esso stilla la bevanda d’immortalità, è concepito come una tentazione ma anche come oggetto di una conquista possibile; per questo la Legge è indifferente: le potenze che da questa risultano possono essere volte al male come al bene;
- “corpus hermeticum: l’uomo non è abbassato per avere una parte mortale ma al contrario questa mortalità accresce la sua possibilità e la sua potenza”.
Questo perchè essendo mortale e avendo dimenticato è libero di scegliere con consapevolezza quale strada seguire. E una volta studiata la propria divinità e averla conosciuta, potrà usarla con rettitudine e con la giusta intenzione, sapendo indirizzare in maniera precisa le proprie energie.