Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze, Norberto Bobbio

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Insegnanti, ancora sui fake market cinesi, Berlusconi e l'ASEM, churrascheria brasiliana

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"Con l'aumento del benessere, tutti si rendono conto, prima o poi, di avere qualcosa da difendere."
John Kenneth Galbraith




Una domenica mattina a XuJiaHui,
by
Marc van der Chijs


Dare lezioni private di lingua qui è pagato dai 12 ai 15 euro all'ora; mi è andata subito bene, avendo trovato già due ragazzi (Jason, un inglese che vuole sposarsi con un'italiana, e Diane, una bella filippina che è stata insieme ad un - ad oggi - nostro politico italiano). Tra due settimane inizierò anche a insegnare part-time alla Scuola di Lingua Italiana di Zhongshan Park, una quindicina di ore a settimana.


L'area dove andrò è quella di XuJiaHui, famosa per la stazione sud, i bordelli e qualche fake market; d'altro canto, i fake market non mancano anche altrove, come a FuXin Lu e a Fuzhou Lu (a due isolati da Piazza del Popolo, la principale piazza di Shanghai). Ambedue riguardano roba tecnologica: ad esempio si può comprare uno di quei dizionari elettronici tascabili di fattura giapponese (parlanti inglese, cinese, giapponese, e spagnolo) a 50 euro, laddove a Tokyo ne costano 6 volte tanto. Ma anche in tema di vestiti non scherzano: se negli shopping center vi sono solo abiti di marca originale, nei mercatini di strada c'è di tutto e di più, a un prezzo talvolta inferiore di 30 volte. E spesso, anche questi capi, non sono fake, sono semplicemente le rimanenze di grandi brand cui è permesso percorrere un mercato parallelo dietro assenso delle grandi multinazionali, a differenza di quanto di sente in giro. Infatti, con questo sistema, intanto le mode prendono piede a basso prezzo, fra i gruppi di giovani, per poi rafforzarsi e "legalizzarsi" all'interno dei centri commerciali: un ragazzo che inizia a vestirsi "alla moda" ricercherà sempre quella marca, anche se a prezzi più alti.


Intanto, qualche settimana fa, il primo ministro italiano Berlusconi è arrivato a Beijing per partecipare ai lavori del 7° ASEM che deve gettare le basi di una cooperazione Est-Ovest. I politici cinesi non lo vedono di buon'occhio, al di là del Protocollo, per via delle parole da lui pronunciate un paio d'anni fa: "in Cina i bambini sono stati cotti per essere usati come fertilizzanti". Si attendono da lui, ancora, le scuse ufficiali.


Ad ogni modo, consiglio, per rilassarsi dalla politica, di andare in uno dei ristoranti brasiliani in cui con circa 16 euro a testa si mangia a volontà, buffet tra il più vario, carne e pesce; poi, una volta al tavolo, un cameriere ti porta ogni 5 minuti un pezzo di carne diverso dal precedente, come in una delle migliori churrascherie.


Se un uomo urlasse per 8 anni, 7 mesi e 6 giorni produrrebbe abbastanza energia per riscaldare una tazzina di caffè.
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