Sull’individuo
libero
Tutte le nostre azioni e i nostri desideri sono legati all'esistenza degli altri uomini.
L'individuo lasciato solo fin dalla nascita resterebbe, nei
suoi pensieri e sentimenti, simile agli animali.
Il valore di un uomo, per la comunità in cui vive, dipende
anzitutto dalla misura in cui i suoi
sentimenti, i suoi pensieri e le sue azioni contribuiscono
allo sviluppo dell'esistenza degli
altri individui.
E tuttavia solo l'individuo libero può meditare e conseguentemente creare nuovi valori.
Senza personalità creatrici capaci di pensare e giudicare
liberamente, lo sviluppo della società in senso progressivo è altrettanto poco
immaginabile.
Sulla brama e sulle
ambizioni
L'Europa ospita all'incirca una popolazione tre volte
maggiore di quella di cento anni fa. Ma il numero di uomini dotati di
temperamento geniale è diminuito senza proporzione.
In una certa misura l'organizzazione ha sostituito le
qualità del genio.
La divisione razionale del lavoro diverrà una necessità
sempre più imperiosa e porterà alla sicurezza materiale degli uomini. E questa
sicurezza unita al tempo e all'energia che resterà disponibile, può essere un
elemento favorevole allo sviluppo della personalità.
[Ma il pericolo
maggiore sono le] possenti aspirazioni, provocate dalla corsa troppo rapida
della civiltà.
Solo l'esempio di
personalità grandi e pure può condurre a nobili pensieri e ad elette
azioni.
Il denaro suscita
soltanto egoismo e spinge sempre, irresistibilmente, a farne cattivo uso.
Sulla vita umile e
parca
