Per chi volesse approfondire, trova qui le opere del filosofo:
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Innanzitutto, ci sarebbe da dire che il neoplatonismo è una filosofia dell’uno e dell’unità,
mentre la scolastica aristotelico-tomista è un pensiero dualistico fatto di
contraddizione, la più grande e che non sa sciogliere, quella
naturale-soprannaturale (Cosa è naturale e soprannaturale?).
Detto questo la lezione dell'aristotelismo presuppone che non vi sia nulla nell’uomo che sfugga al condizionamento del
mondo circostante.
L’intelletto passivo raccoglie quello che la materia e i
sensi gli danno, l’intelletto attivo è simile alla luce e produce tutte le
cose, ed è intelletto divino.
Esiste una causa prima di tutte le cose; l’uomo dall’anima grande è un uomo del distacco; il pensiero dell’uomo deve essere puro e non rivolto a fini
utilitaristici.
