> tutta l’esistenza dell’uomo deve trasformarsi in un
interrotto succedersi di azioni vive e consequenziali (non solo
esteriori, ma prevalentemente interiori). La preghiera è da intendersi come
forma vitale del pensiero.
> il Riparatore, il Cristo Cosmico, ha sostituito
le antiche espiazioni.
Concetto questo importante ma la domanda è: come riportare
il principio immateriale che ci permea allo stato originario se questo ora si è
sensibilizzato in forme materiali disordinate?
