Eliphas Levi e il Sanctum Regnum

Il rituale magico del Sanctum Regnum, che trovate qui, è il manoscritto di Eliphas Levi che tenta di spiegare la magia (a modo suo), ricollegandone alcuni aspetti al percorso indicato dai Tarocchi.
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Gianfranco de Turris spiega le origini di Eliphas Levi, e il suo dicotomico attaccamento all'ortodossia cattolica da un lato, e alla magia dall'altro. Prevarrà il secondo.

Guerre del Mondo Emerso


Si ringrazia Perugia Fumetti per aver fornito il testo.

Eroi greci: tra illustrazioni e mito

Miti greci e di Roma antica, un bellissimo testo della Giunti.
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Lasciando la clava, Eracle cerca di tagliare con la falce le dodici teste dell'Idra di Lerna, mentre Iolao, a destra, con delle torce brucia le ferite aperte perchè non rispuntino altre teste (Stamnos-psykter a figure rosse, 480-470 a.C.).

(consiglio cartaceo: il bellissimo libro di Luciano De Crescenzo "Gli dei, gli eroi, gli amori, le guerre")

Arte antica e moderna: Bosch, Europa, Portogallo, Macao, Giappone.

L'angoscia è la vertigine della libertà. Honoré de Balzac.


L'Egitto illustrato da Ippolito Rosellini

Disegno originale dei Monumenti Civili.
La scena raffigurata nel disegno è situata nell'angolo sud della tomba tebana di Sennefer, vissuto durante il regno di Amenofi II.
Il disegno raffigura un vasto complesso di giardini situato lungo un corso d'acqua e chiuso da un recinto di protezione. Al centro si trova un vigneto a pergolato, circondato da un viale di palme di datteri, palme dum, persee e sicomori, in mezzo al quale sono sistemati quattro laghetti artificiali con anatre, fiori di loto, piante di papiro ed altra vegetazione palustre.

Ippolito Rosellini e gli inizi dell'Egittologia. Disegni e Manoscritti originali della spedizione in Egitto.

Il Rinascimento di Tiziano (1480-1576)

Annunciation (Oil on canvas, 1559-1562).

Cairo City

Cimitero musulmano... lungo kilometri.

L'Algoritmo Google e la presa di coscienza di noi stessi

Che la nostra vita e il “sapere” vengano affidati ad un algoritmo è una nuova forma di condizionamento e di dipendenza, come ne abbiamo a centinaia e da cui dobbiamo distaccarci consapevolmente.

Il cosiddetto “algoritmo google” sceglierà e selezionerà ciò che dobbiamo sapere e conoscere al posto nostro, ci dirà cosa trovare e cosa no, e penserà per il nostro cervello. Certo, l’uomo comune potrebbe essere anche contento perché troverà e farà senza sforzo ciò che prima richiedeva volontà e determinazione.
Questo porterà prima alla parziale, e poi alla completa, incapacità di ragionare, memorizzare (dove sono finiti “i palazzi della memoria” di Camillo, Bruno e Ricci?), riscoprire cose non conosciute, e collegare le cose e i pensieri fra di loro.